Saprò dire il tuo nome
Una raccolta di testimonianze di chi è sopravvissuto, di chi ha combattuto e di chi ha contrastato il regime nazi-fascista

Un libro come una vena cava, dentro al quale confluiscono vite e panorami, una via Tiburtina che diventa consolatoria nella sua immobilità , o una casa popolare da eleggere a loculo di vite morte anche se vive. Su tutto, regna una Roma estiva, cagnesca, cimiteriale, dove ogni anima che appare nel libro cerca il suo caro estinto.


